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G ALLOGRAFIA
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Il giornale
L'indizio nascosto
TRUE CRIME




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L'Indizio Nascosto - Giallista dell'anno 2008
                               
  Giallochat



Da un punto di vista meramente tecnico-letterario, la differenza tra un articolo di cronaca che racconta un crimine efferato e un plot fictional sta, per quanto mi riguarda, tutta nel climax. In altre parole, un romanzo giallo, quando é davvero tale, parte dalla premessa (in senso lato, perché un testo in medias res, per esempio, può anche collocare l'evento clou in posizione mediana rispetto al plot effettivamente raccontato) che il crimine sia stato compiuto, o che stia per compiersi. Compito dell'investigatore è dunque quello di sbrogliare la matassa tenendo conto del segmento temporale trascorso. Il perfetto sleuth si vede infatti costretto a portare avanti un lavoro di ricerca e di deduzione che è in definitiva l'elemento portante che attribuisce al genere giallo quella sua qualità "affascinante". Una storia poliziesca, quando ben raccontata, a climax realizzato (il denouement è in realtà una sorta di anti-climax), ti permette dunque di svelare il mistero di una vita, di una esperienza e quindi di arricchirti di conseguenza.

Al contrario, il climax, ovvero l'evento criminale nudo e crudo, in ogni opera che copia o racconta la realtà, è un vero punto di arrivo. Vero è anche che il solo raccontare la storia implica la coscienza del suo orizzonte d'attesa, ma i meccanismi che hanno portato al crimine (in questo caso le circostanze reali di vita) assumuno connotazioni diverse. Per tagliare corto su un argomento che  meriterebbe un'analisi più vigorosa, in questa sede mi limito a dire che nel true crime il racconto degli eventi che precedono il climax non dovrebbe mai essere fine a se stesso e non dovrebbe neppure avere la valenza di un flashback ad uso e consumo dell'investigatore-eroe o del lettore attento; al contrario, dovrebbe sempre avere l'importantissima funzione sociale del costringere il fruitore della storia a fermarsi e a riflettere. Soprattutto, a porsi la domanda: qualcuno (io, tu, lo Stato, le forze dell'ordine, etc) avrebbe potuto fare qualcosa per impedire che questo crimine fosse commesso?
Rina Brundu Eustace
Con questa rubrica Giallografia si ripromette di esplorare il mondo del True Crime, affinché non ci si possa mai scordare che ciò che tra queste pagine è considerato un gioco, è tutt'altro che tale nella dimensione reale.
Ancora, pubblicheremo i link agli articoli più interessanti che, nei maggiori quotidiani nazionali, daranno notizia di questi avvenimenti.


Dna, processo al passato remoto
Con le nuove tecniche svelati crimini antichi
Link a La Repubblica di Venerdì 14 Aprile  2007

La strage di Erba Casa, manie e rancori. Il mondo buio di Rosa
Link a Il Corriere della Sera di Venerdì 12 Gennaio  2007

Il piccolo Youssef ucciso dalla donna
Link a Il Corriere della Sera di Giovedì 11 Gennaio  2007

Erba, il bimbo ucciso da Angela Bazzi
Link a La Repubblica di Giovedì 11 Gennaio  2007

La prima mummia terrorizzata
scoperta in una caverna nelle Ande
Link a La Repubblica di Giovedì 11 Gennaio  2007

Donna incinta morta, il marito confessa
Link a La Repubblica di Sabato 4 Novembre 2006

Milano, donna morta con feto accanto
Link a Il Corriere della Sera di Giovedì 2 Novembre 2006

Morta in casa con un feto accanto
E' giallo nell'hinterland milanese
Link a La Repubblica di Giovedì 2 Novembre 2006

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