01.06.2008
di Salvo Zappulla
Protagonista di questo romanzo è una coppia che gravita nel mondo del cinema con grami risultati. Lui -Frederick- è uno sceneggiatore neozelandese, la moglie un'attrice di secondo piano. Inaspettatamente per lei si prospetta la possibilità di successo, solo che...c'è uno scoglio da superare: deve girare una scena di sesso molto spinta con un altro. Dopo brevi tentennamenti deciderà di accettare.
01.06.2008
di Marco Scalabrino
Nat Scammacca (poeta, narratore, fondatore nel 1968 dell’ANTIGRUPPO), i cui testi ho avuto il privilegio di volgere in Siciliano (POEMS PUISII – 1999), ebbe a scrivere che la poesia “pigghia tantu di ddu spaziu nna lu chiù nicu di li cucchiarini chi ci vulissiru misati sani pi travirsàrilu di punta a punta”. E Stanley H. Barkan (poeta ed editore newyorchese) ha puntualizzato: <Translation is really transmutation. The important thing is for the poem to be a poem in the target language>.
01.06.2008
Con questo romanzo Roberto Mistretta entra da protagonista sulla scena del noir italiano. Lo scrittore di Mussomeli, paesino a due passi dal paese di Camilleri (sarà solo un caso?), imbastisce trame avvincenti, veri dipinti neorealistici, alternando momenti venati di tenera ironia e tinte nere dal violento impatto emotivo.
01.06.2008
un colloquio con Mariolina La Monica
di Morena Fanti
“Cipria” non è un libro da leggere, è un libro in cui vivere.
Leggendolo ti senti parte integrante del racconto. Entri in sintonia con la protagonista e le sue emozioni, condividi con Matilde e la famiglia Panara una parte della loro vita, passando tra cambiamenti ed eventi dolorosi, in atmosfere così intense da racchiuderti in loro. Dimentichi che stai leggendo ed entri in quell’angolo di mondo a Castagneto Mare.
01.05.2008
un colloquio con Maria Di Lorenzo
di Morena Fanti
Un lavoro appassionato e appassionante sta dietro le quinte di «In purissimo azzurro» (www.inpurissimoazzurro.org) , un sito web molto ricco e pieno di sorprese interessanti. Scorrendo le pagine, gli articoli, le recensioni e i racconti degli autori ospiti, ci si rende conto che gli interessi artistici del sito sono molteplici e tutti all'insegna della qualità.
01.05.2008
incontro con Luigi Romolo Carrino
di Morena Fanti
Una storia cruda e feroce, raccontata da L.R. Carrino con una scrittura che va dritta alla meta, densa nei contenuti e nello stesso tempo fluida nel raccontare, pur nella violenza di certe pagine che arrivano allo stomaco come una mano che rovista nelle viscere.
Frasi brevi e dirette e dialoghi veri, con parole altrettanto sincere. Una scrittura rovesciata, in una sequenza a ritroso negli ultimi tre giorni prima dell’epilogo, in un avvicendarsi pulsante e incombente.
01.05.2008
di Miriam Punzurudu
Sebastiano Satta è il maggiore poeta sardo dell’800. La sua produzione poetica, permeata di ideali umanitari, si ispira principalmente alla vita regionale ma è aperta al tempo stesso alle maggiori esperienze della poesia Italiana del tempo, dal Carducci al Pascoli. Le sue liriche migliori sono raccolte nei Canti Barbaricini e nei Canti del salto e della tanca.
01.04.2008
di Marco Scalabrino
La notizia della scomparsa di Antonino Cremona (Agrigento 1931-2004) si diffuse nell’Autunno tra gli amici e negli ambienti della poesia dialettale siciliana.
Sedato lo sgomento, acquisito il dato della ineluttabilità della morte, la prima autorevole sentita testimonianza è stata la “Lettera per Antonino Cremona” di Salvatore Di Marco, datata 10 Febbraio 2005.
01.04.2008
di Marco Scalabrino
“E così un altro protagonista del RINNOVAMENTO della poesia siciliana ci ha lasciato: protagonista di un rinnovamento fondato sui testi e non sugli oziosi proclami, sugli esiti artistici individuali e non su qualche manifesto. Ma se n’è andato senza lasciarci una raccolta organica delle sue poesie in siciliano”, leggiamo in un pezzo di Paolo Messina, in ricordo di Aldo Grienti, pubblicato nel Febbraio 1988 a Palermo, sul numero ZERO di quello che fu l’effimero ritorno - ad opera di Salvatore Di Marco - del PO’ T’Ù CUNTU!
01.04.2008
Contra temporum stupiditate…
di Rina Brundu
E’ un articolo non facile da scrivere e da pubblicare per chi, come me, è sempre stata convinta che la scrittura sia un mero atto privato. Riportata da qualcuno che ha fatto di Internet il primo editore di riferimento e dei suoi siti la casa dell’anima, mi rendo conto che una simile dichiarazione potrebbe risultare criptica, quando non incoerente, sebbene la stessa non nasconda alcun approccio...
01.04.2008
di Gordiano Lupi
Il romanziere e poeta cubano Osvaldo Navarro è morto nel suo esilio messicano, il 7 febbraio 2008, vittima di un infarto. I suoi resti sono stati cremati e le ceneri portate dalla moglie, la poetessa Elena Tamargo, a Miami - dove risiedono i figli Osvaldo e Nazin - per essere sepolte in terra statunitense.
01.03.2008
di Massimo Rondi
Gianna Baltaro non ha atteso di concludere il primo mese del 2008. Se ne è andata. In soli quattro giorni.
In punta di piedi, senza troppo disturbare.
Con garbo, come le era congeniale.
Lo ha fatto sorprendendoci, come in realtà ci si aspetta da un autore di gialli (ma, in questo caso, alla sorpresa volentieri avremmo rinunciato).
01.03.2008
un colloquio con Alessandro Ramberti
di Morena Fanti
Fara Editore è nata nel 1993, ha sede in Santarcangelo di Romagna ed è tra le realtà editoriali più promettenti degli ultimi anni. Il marchio è un carattere cinese arcaico che significa "parola, dire, esprimere": un simbolo il cui significato è espresso nello slogan "l'universo che sta sotto le parole".
01.03.2008
un colloquio con Antonio Nicoletta
di Morena Fanti
Una miriade di pubblicazioni tecniche su inquinamento, combustibili, acque e carburanti.
Una serie infinita di articoli, saggi e presentazioni. Una laurea in chimica e una vita di lavoro nell’industria petrolchimica.
Studi storici, araldica e genealogia. E poi libri e poesie con guizzi nostalgici e romantici.
Una personalità davvero variegata quella di Antonio Nicoletta; una personalità che nasconde ancora tante cose da dire e uno spirito arguto con cui scriverle.
01.03.2008
Gúspini, 15 de su meseidas 2007
di Mario Pudhu
Língua sarda: salvai e avalorai diversidadis e unidadi
Un’idea isbagliada de língua
A nosu Sardus, po totu su chi pertocat sa língua sarda, si pesat meda un’idea isbagliada de língua chi s’at donau s’iscola. Cun custu no seu pentzendi chi s’iscola s’at imparau a ndi cancellai su sardu (custu gei est craru), ma própiu pentzendi a s’idea chi nosi at fatu fai de sa língua italiana etotu.
01.02.2008
Manifesto politico di Terza Pagina
di Rina Brundu
Mi sono davvero rotta le balle! Non lo avessi già usato per il pezzo su Harry Potter, non ho dubbi che questo sarebbe l’incipit ideale per l’articolo che segue. Lo scrivo di malavoglia, lo scrivo vergognandomi di dover “costringere” il mio intelletto dentro limiti angusti che francamente non gli appartengono e vergognandomi di dover sottostare a “consuetudini” anacronistiche (quali siano queste consuetudini lo dirò poi) che nell’era di Internet fanno semplicemente sorridere nella loro ingenuità.
01.02.2008
di Mario Puddu
“Replica” a Franco Carlini? Arringràtziu meda a Rina Brundu, ma no nci apu mai pentzau! Su chi apu sempri pentzau est de sighiri a pentzai a is Sardus. E fintzas a su sardu, ca sa chistioni de is Sardus no est una chistioni de língua.
In cantu a Franco Carlini, chi connòsciu e sigu a istimai de diora (e prus de una borta apu organizau sa presentada de calincuna de is òperas suas chentza mi ammammalucai po chistionis de iscritura) depu nàrriri una cosa chi mi dispraxit.
01.01.2008
di Renzo Montagnoli
D: E' appena uscito il tuo ultimo lavoro, una silloge intitolata Ad Istanbul, tra pubbliche intimità edita da Il Foglio Letterario di Piombino. Ce ne vuoi parlare?
R: Sì, ma è impresa non facile per tematiche e riferimenti. Molti spunti sono già emersi attraverso l’analisi di chi ha voluto cimentarsi in alcuni scritti critici già inseriti nel libro. Di fatto lo considero il naturale proseguimento del mio precedente lavoro, “Di amore, di morte”, uscito nel 2000. Da allora non hanno avuto seguito mie ulteriori uscite editoriali nel settore della poesia.
01.01.2008
di Franciscu Carlini
Fia abettendi de una dì a s'atera una littera de Mariu Puddu (perdonaimì, Mario Pudhu) a is giornalis po sighiri s'apostulau suu e cunvertiri totu is sardus, finas is ominis de sa Cresia, a su fueddu, su verbum suu. E candu apu liggiu cussa chi at prentau S'Unioni Sarda su 21 de custu mesi, sa primu cosa chi apu penzau est stetia: "Mischineddus is amigus mius chi si nàrant Uccheddu, Naseddu, Doneddu, Crobeddu, e su cumpangiu miu de ginnasiu Antiogu Piseddu, immoi munsegnori de Lanusè e secretariu de sa Cunferenzia Episcupali Sarda.
30.12.2007
di Natalino Piras
Orgosolo Dice tziu Pipinu Marotto che il libro “Orgosolo ‘68-‘70-Il triennio rivoluzionario” scritto dal compaesano don Pietro Muggianu e pubblicato da Studiostampa nel 1998, non l’ha letto in maniera approfondita. Un libro che comunque lo si guardi, con il distacco dello storico o con la passione del coinvolto, in quei fatti rientra. La stessa “passione di Orgosolo” che tra gli altri, per dire degli stranieri, ebbe un fervido sostenitore in Edouard Vincent, il viaggiatore francese-barbaricino scomparso agli inizi di questo 2003.
01.12.2007
Nel ricordo di Antonio Strinna.
Già da sei anni Franceschino Satta non è più fra noi, almeno non fisicamente, sono anni però che continuano a vivere di lui, delle sue opere, dei suoi sguardi sereni; anni che continuano a brillare della sua poesia, letta e cantata, in ogni angolo della Sardegna e non solo. Nel cuore di tanta gente e di tanta musica sarda. Come Ispadas de sole, Unu ballu pilicanu e Babbu nostru. Risuonano ancora oggi, con i suoi versi, i suoi sentimenti, così forti e sinceri, insieme alla sua grande passione per la letteratura e per la sua comunità.
01.11.2007
di Marco Scalabrino
Nelson Hoffmann è nato nel 1939, a Roque Gonzales, RS, Brasile, dove risiede. Avvocato e amministratore, ma soprattutto professore, ha formato generazioni di lettori e scrittori ed è l’artefice principale del risalto letterario di Roque Gonzales. Considerato un maestro della letteratura dello Stato delle Missioni – autore del distico registrato “Roque Gonzales – Terra e Sangue delle Missioni” – pratica, in aggiunta alla saggista e alla traduzione, tutti i generi letterari, mettendosi in luce specialmente nella narrativa, per merito di un seducente stile narrativo che cattura sin dalle prime righe.
21.10.2007
La sfida intellettuale e la quest letteraria.
di Rina Brundu
Non l’abbiamo trovato! Parlo del Giallista dell’anno 2007. Nonostante la buona qualità dei romanzi in concorso, nonostante l’ottimo background tecnico e culturale (alcuni testi sono nati dentro l’ambiente universitario) degli autori impegnati, la Giuria ha votato all’unanimità per la non assegnazione della Coppa e del Titolo di Giallista dell’anno 2007.
03.10.2007
di Marco Scalabrino
ROSA FRESCA AULENTISSIMA, Poesie Siciliane, volume impresso a Palermo in 300 copie, è del 1985:
ventidue testi -
in scrupoloso ordine cronologico, tra il 1945 e il 1955 -
senza versione in Italiano, né note né glossario -
nel complesso poco più di duecento versi -
con accenti tonici per favorirne la lettura.
02.10.2007
Incontro con Salvatore Spoto
di Morena Fanti
Giornalista e docente di diritto, grande conoscitore di storia e di antichi miti, Salvatore Spoto è soprattutto un grande narratore. Le sue parole avvincono e tengono il lettore con il fiato sospeso in attesa di conoscere il seguito delle storie affascinanti e magiche che Spoto scrive con grande maestria.
Sue opere sono presenti non solo in biblioteche pubbliche ed istituti universitari italiani ma anche nelle catene librarie e nelle biblioteche di prestigiose università straniere ( University of Cincinnati, Columbia University, Yale University, The New York Public Library nella Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, a Washington).
01.10.2007
un saggio breve di Rina Brundu
Non ho mai fatto mistero della mia passione per Internet! In diversi momenti, ho anche tentato di mettere nero su bianco, vedi il trittico Fenomenologia della Rete, alcuni pensieri rispetto alle dinamiche che governano un tale universo parallelo. Di sicuro, il lavoro fatto sino a questo momento è ben lontano dal potersi considerare un lavoro esaustivo. Come dissi in altra occasione, maggiore impegno sarebbe necessario per portare avanti una indagine a 360° che metta in luce le infinite possibilità offerte da una simile dimensione nuova!
25.08.2007
di Rina Brundu
Nel Paese delle ombre, delle stragi impunite, dei processi mediatici tesi a dimostrare tutto e il contrario di tutto, nel Paese dei colpi proibiti, degli intrighi finanziari, delle mezze verità condite con mille bugie, immagino che questo mio desiderio di provare a raccontarne almeno una di verità, intera, sia in qualche modo giustificato. Soprattutto, immagino che sia il mio essere a sentire il bisogno di farlo!
01.09.2007
di Salvo Zappulla
La scrittrice Tea Ranno, siciliana che vive a Roma, laureata in giurisprudenza, si aggiudica il premio Mangialibri 2007. Questo singolare premio organizzato da una delle più anticonformiste riviste italiane sul web, dedicato al mondo dei libri e dei fumetti, avviene su Second Life, il sito internet popolato da quasi dieci milioni di persone. David Frati, direttore di Mangialibri, ritiene che il premio sia diventato qualcosa di totalmente nuovo rispetto agli altri premi letterari perché ha spirito popolare e vuole coinvolgere i milioni di lettori che frequentano internet.
01.08.2007
della Casa Editrice IL POZZO DI GIACOBBE
di Morena Fanti
Ho incontrato il Dott. Di Girolamo alla Fiera del Libro di Torino, nello stand della sua Casa Editrice. Siamo circondati dai libri. Libri belli, colorati, graficamente eleganti. Si nota subito la bella veste editoriale, la cura dei dettagli di queste pubblicazioni, nonché la particolarità di alcuni argomenti trattati, che a prima vista sembrano di non facile lettura.
01.07.2007
un colloquio con Daniele Barbieri
di Morena Fanti
Una serata in una tranquilla biblioteca di paese nei dintorni di Bologna.
L’occasione è una ‘Conversazione con l’autore’, che in questo caso è Daniele Barbieri. Niente di più sicuro e ‘normale’, così almeno sembra. Ma l’imprevisto è spesso dietro l’angolo. Visioni pericolose e penultime verità sono sempre in agguato, in questo come in un altro mondo, o meglio ancora, in un mondo altro.
Potrei dirvi che sono stata folgorata da un uomo e dalle sue parole e sono sicura che mi credereste. E forse è davvero così, qui dove tutto è possibile.
01.05.2007
01.05.2007
di Franco Pilloni
Cicitu no est Deus.
Francesco Masala non è Dio. Non è neppure il suo legale rappresentante.
È "un piccolo signore con gli occhi blu e lo sguardo scuro".
Rispetto allo sguardo soltanto, suppongo che abbia preso in tutto e per tutto da Sardus Pater-Babbai, considerato che lo sguardo scuro, il viso severo, sono una prerogativa molto diffusa fra noi Sardi adulti.
01.04.2007
di Daniela Fubini
A Torino come nel resto del mondo in primavera ricorderemo la morte di Primo Levi, avvenuta in un aprile tiepido di venti anni fa, non abbastanza lontano da rendere il ricordo storia recente, ma piuttosto una memoria nitida, vicina e lontana nel tempo (la radio in cucina che ripete incredula poche frasi: non è sicuro come, Primo Levi è caduto nella tromba delle scale del suo palazzo). Tutti diremo: sembra ieri.
01.04.2007
di Emanuele Fontana
«Tutti i sani (tranne qualche ben consigliato che all’ultimo istante che si spogliò e si cacciò in qualche cuccetta di infermeria) partirono nella notte del 18 gennaio 1945. Dovevano essere circa venti mila, provenienti da vari campi. Nella quasi totalità, essi scomparvero durante la marcia di evacuazione: Alberto è fra questi. Qualcuno scriverà forse un giorno la loro storia» [Primo Levi, Se questo è un uomo, Einaudi, Torino, 1989, pag. 138].
01.03.2007
di Gordiano Lupi
La delegazione cubana della Federazione Latinoamericana delle donne rurali (FLAMUR) sta portando avanti una campagna affinché a Cuba esista una sola moneta. Cuba è una dittatura e come in ogni regime totalitario certe lotte sono pericolose, anche se è assurdo un sistema monetario che paga gli stipendi con il peso nacional e vende prodotti al pubblico (fuori dal razionamento alimentare) in peso convertibile.
01.03.2007
di Sergio Bissoli
Non esiste l’amore puramente sessuale. In ogni amore esiste una componente sessuale, psicologica, feticista, sadica, masochista, eccetera. Per amore sessuale intendiamo qull’amore dove questa componente è predominante. Questo vale anche per le suddivisioni successive.
01.03.2007
di Marco Scalabrino
Scrivere di Salvatore Camilleri (Catania, 1921) è, necessariamente, un po’ ripercorrere la storia della poesia e della letteratura siciliane degli ultimi sessant’anni.
<Ho scritto SANGU PAZZU, la mia prima opera - sono parole di Salvatore Camilleri - negli anni 1944-45. Essa rappresentava il diario in termini lirici di chi, reduce dalla guerra, ha visto franare tutti i suoi sogni.>
01.03.2007
a cura di Franco Pilloni
Sa redazioni de PARAULAS hat tentu s’occasioni de biri sa littera originali, cun tantu de timbrus de su presoni, e hat riprodusiu in sa copertina is paginas unu e quatturu de sa littera, mentris s’internu, is paginas duus e tres, sunt asuba po andai avatu a sa curiosidadi de is lettoris, chi podint conosciri sa calligrafia de custu sardu famosu e finzas su modu de firmai, "Nino", chi parrit unu ghirigori.
01.03.2007
da "I quaderni del carcere" (Passato e Presente)
(1929-1935)
Apoliticismo
Confrontate le osservazioni sparse su quel carattere del popolo italiano che si può chiamare "apoliticismo". Questo carattere, naturalmente, è delle masse popolari, cioè delle classi subalterne. Negli strati superiori e dominanti vi corrisponde un modo di pensare che si può dire « corporativo », economico, di categoria, che del resto è stato registrato nella nomenclatura politica italiana col termine dl « consorteria », una variazione italiana della « cricca » francese e della « camarilla » spagnuola, che indicano qualcosa di diverso, di particolaristico, sì, ma nel senso personale o di gruppo strettamente politico-settario (legato all'attività politica di gruppi militari o di cortigiani), mentre in Italia il termine indica qualcosa di più legato a interessi economici (specialmente agrari e regionali).
01.03.2007
a cura di Diego Fusaro
La forte accentuazione della componente umanistico-'prassistica' della realtà sociale ha sollecitato Gramsci a rivedere alcuni concetti centrali del marxismo, soprattutto nell' ambito della teoria socio politica. Di particolare rilievo è la sua presa di posizione dinanzi alla questione della natura della sovrastruttura e del suo rapporto con la struttura.
01.03.2007
a cura di Diego Fusaro
Il concetto che esprime nel modo più diretto la prospettiva "umanistica" e "attivistica" della fiosofia gramsciana è quello di "prassi". La sua origine è rintracciabile nell' opera di Antonio Labriola, il quale con questa nozione si era proposto di superare criticamente le concezioni da un lato idealistiche e coscienzalistiche, dall' altro naturalistiche e positivistiche dell' umano e del sociale.
01.02.2007
di Tea Ranno
Ci sono cimiteri e cimiteri: diversi per destinazione, culto, classe sociale, ricchezza, monumentalità. C’è il cimitero dei poeti, quello dei letterati, quello degli inglesi caduti in guerra, quello ebraico, quello musulmano, il Gange che raccoglie le ceneri dei cremati, le fosse comuni, le foibe, la scuola di Beslan. Possono dirsi “cimiteri” le pance degli avvoltoi che in India divorano i cadaveri dei parsi esposti nelle Torri del silenzio?
01.02.2007
di Marco Scalabrino
Ho conosciuto Flora Restivo dodici anni fa, correva l’anno 1994. Si teneva, tra le svariate attività dell‘associazione culturale ericina ANTEKA, una annuale abbuffata, camuffata da gara di cucina da espletarsi fra gli associati. Questi, unitamente ai familiari e a qualche ospite di riguardo, erano i destinatari delle portate e bensì i giudici di gara.
01.02.2007
di Gordiano Lupi
José Hugo Fernández, giornalista indipendente cubano, scrive: “I cubani sono abituati a non godere di nessun diritto. In questo momento non possono neppure avere notizie sullo stato di salute del loro dittatore”. C’è chi dice che Fidel non si fa vedere in pubblico perché non ha più capelli in testa e ha la barba rada. Altri affermano che gli manca la voce, altri ancora sostengono che è in coma irreversibile o che è malato di cancro allo stadio terminale.
01.01.2007
(cartaceo)
a cura della Redazione
01.01.2007
Incontro con Juliane Roderer
di Barbara Becheroni
Prendiamo un libro. Non uno speciale. Un libro qualsiasi: un romanzo d’amore, una raccolta di novelle, un thriller, la narrazione di un viaggio…
… Tutti sanno come è fatto un libro: ha la copertina e le pagine. Così come ognuno di noi ha ben presente che sotto al titolo dell’opera, di norma, c’è scritto il nome dell’Autore, cioè di colui che si è preso la briga di riempire le pagine di parole. Un po’ più in piccolo, poi, troviamo pure il nome dell’Editore, cioè colui che ha realizzato materialmente il libro che i Lettori potranno comprare, aprire e leggere.
01.01.2007
di Tea Ranno
Non parleremo, qui, degli amori di Salvator