Tratta da “L’incanto sospeso”, Vanessa Vallascas, Ed. Il Filo, 2006
Il mio amante
Non sarai
che il mio amante.
Non avrai altro
di me
se non la forma bianca
dei miei fianchi.
Non ti darò
niente di più
del mio piacere
del tuo piacere
di una notte paga
senza sogni.
Non sarai
che un trastullo.
Un po’ di creta tra le mani
distratte
d’ un bambino.
Non sarai altro
/per me/
che puro assenzio
in cui affogare la noia
della sera.
Non sarai
che il mio amante
dunque
in questa lunga notte
l’unica certezza.
Poesia finalista al "Giro d'Italia Poesie in cornice 2006", organizzato dal Club dei Poeti