Sardegna
di Cristina Tarabella
.....Sono stata nel deserto....
Gli arbusti, bassi di macchia mediterranea spandono i loro magici profumi;
profumi di una terra brulla e selvaggia,
ma rifugio di anime perse come la mia...
Il mare mi accoglie sempre,
eterno fratello,
nel suo abbraccio possente
e nasconde agli occhi ciechi, Regni incantati,
votati al silenzio dell'Universo.
Io mi perdo nel liquido elemento
e vado giù, sempre più giù…
divento parte di esso…
divento acqua io stessa....
Sola,
nella più alta solitudine del mare che mi ha preso,
vago erratica,
fra le sue roccaforti sommerse,
abitate da mille esseri alieni,
eppure riconosciuti.
E la terra
che questo mare ricopre e scopre ad ogni respiro,
è per me sorella;
anch'essa ruvida d'animo,
spinosa di cuore,
estranea all'agio...
come pure io stessa...
Ma questa terra mi accoglie,
tacita e materna,
non ostante le sue crude asperità,
mi accoglie.
Ed io in essa mi perdo....