




di M. Teresa Santalucia Scibona
Madre amorosa
venimmo a Te
sul bianco treno
stipato d’ogni umana miseria.
Nella quieta vallata
folta d’erbosi prati.
Solcati dall’onde placide del Gave,
validi barellieri allinearono
davanti a Massabielle
l’inerme milizia del dolore.
Fervide cattedrali di speranze
cementate di lacrime
salirono devote al Tuo cospetto.
E tutti invocammo un Tuo miracolo
che le sorgive acque di Siloe
potevano di colpo esaudire.
Nella tenera sera costellata
di vividi flambeaux,
una grazia corale concedesTi.
Alla mesta visione
dei più funesti mali,
ognuno grato nel cuore
riprese sollevato la sua croce
con rinnovata fede.
(Lourdes, Luglio 1981)