Tra fenditure e muri...
(e altre poesie)
di Eleonora Ruffo Giordani
Si nasconde la vita
tra gli effluvi dell'Amore.
Spazia in quel Cielo
ad accogliere respiri.
Solitudine a grandi braccia
stringe di tenerezza cuori.
Tra fenditure e muri
fioriscono: impossibili fiori di loto.
Al mattino,
poesia intona canti
e tinge di variopinte piume
la natura di tutte le cose.
Cammino, giungo
sosto, osservo
ammiro a grandi occhi
il contenuto della mia anima.
...mille fiabe ancora
Sull'altare della vita
sacrifico germogli d'amore
l'olmo è fiorito all'ombra dei respiri
tra foglie umide di rugiada.
Nella frescura della sera,
una cicala implora, affetto
intesse tela di nostalgia con fili di vita e
fiori di chiaro cotone.
Una libellula intimorita fruscia all'orecchio
presagisce futuro, bisbigliano le fronde.
Tra le mani lettere d'un nome,
la brezza diletta il viso
il cuore attende mille fiabe, ancora.
01/02/06
12/09/2003
Fuggevoli armonie.
Su virgulti di zagara in rotta
opposta alla moltitudine, nuvole
rincorrono istanti solitari.
Pencola dai nudi rami un nido, deserto.
La vita gocciolo di rugiada
culla su corde di un' arpa:
fuggevoli armonie.
O2/02/06
Sognerò
Le emozioni viaggeranno
nella notte dei venti
e il cuore riposerà
sulla luce delle stelle.
Canterò alla vita
adagiata sulle ali dell'Amore
scandaglierò i flutti dei pensieri
la brezza accarezza i sentimenti.
Mi tufferò nella spensieratezza
avvolta nella musica di violini
arpe accompagnano il silenzio
dentro i miei mattini che
lambiscono speranza.
L'anima, piccolo fiore esplorerà
mondi incontaminati nuove albe
tra le vicissitudini del tempo.
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Eleonora Ruffo Giordani