Tell a friend about this page
16239
G ALLOGRAFIA
Tell a friend about this page


Il giornale
L'indizio nascosto
THE GOLDEN AGE
Giallochat
Cinema e letteratura:
AGATHA CHRISTIE:  UNA SCENEGGIATRICE INVOLONTARIA

di Matteo Poletti


Esce in questi giorni nelle sale DUE PER UN DELITTO (regia di Pascal Thomas), l’ultimo film tratto da un romanzo (“Sento i pollici che prudono”, 1968) della regina del giallo classico, Agatha Christie. Protagonisti, due detective dilettanti, marito e moglie, non celebri quanto HERCULE POIROT o la zitella sagace MISS MARPLE, ma comunque noti ai fan della Christie. Al di là della riuscita e della qualità di questo film, è interessante soffermarci sulla relazione, certamente fruttifera, tra l’autrice inglese e la settima arte: quale scrittore è stato più “saccheggiato” da cinema e tv?
Agatha esordisce nel 1920 con “Poirot a Styles Court” e il suo detective belga dalla testa a forma d’uovo tornerà in altri 33 romanzi. E’ del 1933 il famigerato viaggio di Poirot sull’Orient Express, e soltanto nel 1974 Sidney Lumet, regista capace e di grande versatilità, affronterà lo stesso viaggio, con Albert Finney, splendido Poirot, e uno stuolo di star hollywoodiane (tra cui Ingrid Bergman, che vince l’Oscar). Per la crociera sul Nilo, Albert Finney cede il testimone ad un altrettanto inarrivabile Peter Ustinov, che sarà un ironico e istrionico Poirot in ASSASSINIO SUL NILO, DELITTO SOTTO IL SOLE, TREDICI A TAVOLA, TRAGEDIA IN TRE ATTI. La tv inglese, alla fine degli anni Novanta, ha infine prodotto una vera e propria serie (in onda in questi mesi su Fox Crime) con David Suchet nei panni di Poirot. Nel 1939 esce uno dei capisaldi della letteratura gialla: “Dieci piccoli indiani”; ne esistono 3 versioni cinematografiche (una del 1943, diretta da René Clair, una del ’66 e la terza del ’74). Anche Miss Marple (nata nel 1930) ha avuto le sue interpretazioni celebri: quella gigionesca e cialtrona di una brava Margareth Rutheford, che gira per George Pollock quattro pellicole e quella sobria di Angela Lansbury (che con ASSASSINIO ALLO SPECCHIO, 1980, fa le prove generali per la sua “Signora in Giallo”). Poi c’è tutta una serie di film “a parte”, esperimenti, rimaneggiamenti, riedizioni, fedeli trasposizioni: POIROT E IL CASO AMANDA (Frank Tashlin, 1966); il wilderiano (e più celebre) TESTIMONE D’ACCUSA, 1957; la pellicola pseudo-biografica che ricostruisce la sparizione della scrittrice (che mai svelò il mistero, nella realtà), dopo il naufragio del suo primo matrimonio (IL SEGRETO DI AGATHA CHRISTIE, 1979, con Dustin Hoffman e Vanessa Redgrave nella parte della Christie). 
Ma qual è il vero segreto di Agatha, “sceneggiatrice involontaria”, fonte inesauribile di ispirazione per trame gialle dalla perfezione assoluta, ancora oggi l’autrice più letta in assoluto? Il giallo classico (divenuto un “genere”, anche cinematografico) è anzitutto un gioco sul filo della suspence e dello humor: una sfida che l’autore intraprende con il lettore e lo spettatore. Giungere alla conoscenza, cioè alla verità, è la catarsi massima. Il meccanismo e la struttura devono rimanere immutati, come la pagina di una rivista di enigmistica (sempre uguale e sempre diversa) che il solutore si impegna a risolvere. Con la Christie non si riesce quasi mai a spuntarla: gli inganni ci depistano e noi rimaniamo costantemente beffati. Il lettore ne resta affascinato (ancora oggi, a 30 anni dalla sua morte) e il cinema ne continua a sfruttare le potenzialità (il successo di questi film è stato notevole), avvalendosi spesso di ottimi adattamenti e un cast di altissimo livello. Il crimine è sempre attuale, così come le ambientazioni (il salotto borghese, la villa, il luogo chiuso nel quale l’odio genera morte), che appartengono ad un mondo passato ma sempre evocabile, come quello delle fiabe, in cui l’eroe (Poirot o Miss Marple) è lì, sempre un passo avanti a noi, ad indicarci quanto siamo ciechi e ottusi. Noi accettiamo la sfida, sempre. E Agatha Christie (nella letteratura e nel cinema) continua a giocare con noi e a vederci perdere.




www.giallografia.com                                          www.donosvaldodasilva.com
Giallografia @ the top of the Italian Mistery Web Ring
Ringraziamenti
Collaboratori
Newsletter
Terza Pagina World
Links
Rubriche
L'autore
Giallostoria
Racconti gialli
Recensioni
I Moderni
The Golden Age
True Crime
Don Osvaldo
Il segugio
Dicono di noi
Regolamento
Telefono Giallo
L' albo d'oro
Il circolo degli Scipioni
10 Comandamenti
Collabora
Venti Regole
Archivio Sondaggi
L'INDIZIO NASCOSTO ©  - L'ORIGINALE SOLO SU GIALLOGRAFIA.COM
Giallo Giallo
Giallo Giallo
L'Indizio Nascosto - Giallista dell'anno
                               
Clicca qui per visitare le nuove pagine del sito
www.giallografia.com