“L’INDIZIO NASCOSTO"©
Giallista dell’anno 2009
Premio Letterario
Il magazine Terza Pagina World,
la rubrica Giallografia,
bandiscono la
TERZA EDIZIONE
del Premio Letterario “L’indizio Nascosto” Giallista dell’anno 2009,
per il miglior romanzo giallo italiano inedito
REGOLAMENTO
1. Il concorso è aperto a tutti. La partecipazione è gratuita. La scadenza è il 06/06/2009.
2. Sono ammesse opere in lingua italiana, inedite, mai pubblicate, neppure parzialmente. I romanzi dovranno avere una lunghezza minima di 160 cartelle dattiloscritte e una massima di 220. La cartella dattiloscritta dovrà essere di 30 righe di 60 battute circa.
4. Ogni autore potrà partecipare con un solo lavoro. Il testo dovrà pervenire ai giurati a mezzo plico raccomandato in copia dattiloscritta (una copia per ciascun membro della Giuria per un totale di 5 copie), o a stampa di computer, e alla redazione in versione elettronica (in formato .doc o .rtf via e-mail o, se specificato, contenuto in un CD). I dettagli per la spedizione e l’iscrizione dovranno essere richiesti al seguente indirizzo e-mail: terza_pagina@yahoo.it.
5. Nel plico l'autore/autrice inserirà anche un foglio dove saranno riportati in maniera chiara e leggibile: le sue generalità (nome e cognome), il suo indirizzo (completo di via, numero civico, codice di avviamento postale, località di residenza e provincia), recapiti telefonici ed elettronici (indirizzo e-mail), insieme ad una dichiarazione liberatoria che autorizza l'eventuale pubblicazione in esclusiva dell'opera e ad un tempo concede all'organizzazione del Premio un diritto di prelazione sulla pubblicazione della stessa come da condizioni riportate al punto 9.
6. I dattiloscritti NON SARANNO RESTITUITI. In nessun caso. Allo stesso modo, in NESSUN CASO, verranno fornite informazioni sulle opere in concorso.
7. Una giuria composta da scrittori e tecnici***, insieme alla Redazione di Terza Pagina World e Giallografia, esaminerà le opere pervenute e sceglierà il vincitore. La scelta fatta sarà insindacabile.
8. L'assegnazione del titolo di Giallista dell'anno 2009 e della targa Giallista dell'anno 2009, NON dipenderà da un eventuale primo posto in classifica al Premio Letterario “L’indizio Nascosto". Il titolo di Giallista dell’anno verrà infatti assegnato dai Giurati e dal Presidente, con voto unanime, solamente in presenza di un'opera altamente meritoria.
Al vincitore (o ai vincitori) spetteranno i seguenti premi:
1. Premio in denaro del valore di 250 Euro (che potrà essere spartito se in presenza di più vincitori)
2. Iscrizione all'Albo d'ORO de L'Indizio Nascosto
3. Recensione dell'opera e circolazione della stessa in numerosi siti Internet.
4. Eventuale raccomandazione per la pubblicazione.
9. A discrezione della redazione di Giallografia, e qualora l'opera venisse considerata idonea, il romanzo premiato sarà pubblicato. La pubblicazione potrà essere curata da Terza Pagina World (collana Giallografia), dalla casa editrice TERZA PAGINA EDIZIONI che avrà diritto di prelazione, o da altro Editore indicato dalla stessa commissione organizzatrice e sarà contrattualmente formalizzata.
10. Nel caso in cui la qualità delle opere in concorso non soddisfi lo standard tecnico e letterario ricercato, la redazione di Giallografia, onde tutelare e salvaguardare il buon nome del concorso, si riserva il diritto di non dichiarare alcun vincitore; l’edizione in corso verrebbe quindi annullata, mentre si procederebbe subito alla pubblicazione del nuovo bando. Il premio in denaro potrà essere assegnato ad un ente benefico o usato per creare un jackpot. La partecipazione al Premio Letterario “L’indizio Nascosto” Giallista dell’anno 2009, implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento.
*** La giuria tecnica della TERZA EDIZIONE del Premio Letterario L'Indizio Nascosto- Giallista dell'anno 2009 é così composta:
Umberto Bartocci
Già docente di Storia delle Matematiche presso il Dipartimento di Matematica e Informatica dell' Università degli Studi di Perugia, autore, insieme a Tiziano Agnelli e Adriano Rosellini, di NASCITA, MORTE E RESURREZIONE DEL LIBRO GIALLO IN ITALIA, Breve storia e catalogo orientativo delle principali collane edite in Italia dal 1903 al 1948.
Vincenzo De Falco
Giallista, autore teatrale (la sua ultima opera, LADRI DI SOGNI, è stato lo spettacolo più visto d'Italia nel 2005/2006 nella categoria "Spettacoli per i giovani"), vincitore, in coppia con Diana Lama, del Premio Tedeschi 1995 per il miglior giallo italiano con il romanzo ROSSI COME LEI. Tradotto e pubblicato in Germania, Austria e Svizzera, gestisce L'anello giallo, il WEB RING del giallo italiano.
Patrizio Pacioni
Romano, scrittore eclettico ma con spiccata vocazione al giallo-noir. Dopo l'esordio col romanzo breve "Un lungo addio" (Taurus 1997), pubblica la trilogia noir: “Lac du Dramont” (Nuovi Autori 2000) “Chatters” (Nuovi Autori 2001) “DalleTenebre” (Effedue Edizioni 2002). Nel 2006 esce “Essemmesse” (Effedue Edizioni), romanzo nel solco della più classica tradizione poliziesca che segna il lancio di un nuovo originale personaggio seriale, il gelido e cinico commissario Cardona.
Giancarlo Narciso
Giancarlo Narciso pubblica da anni romanzi di spionaggio su Segretissimo, edito da Mondadori, sotto lo pseudonimo di Jack Morisco, ha vinto il Premio Tedeschi (1998) con Singapore Siling, il Premio Scerbanenco (2006) con Incontro a Daunanda, due romanzi inseriti nella trilogia di Rodolfo Capitani che si completa con Le zanzare di Zanzibar. Luigi Bernardi ha scelto un romanzo breve di Giancarlo Narciso per continuare la serie di autori noir italiani della elegante collana Babelesuite.
Stefano Machera
Stefano Machera è nato a Napoli nel 1961, e vive a Roma, dove lavora come dirigente di un'azienda di consulenza informatica. Appassionato di lettura in generale e di letteratura gialla in
particolare, si interessa di analisi delle strutture narrative del Mystery.
E' socio del Mensa Italia, per il quale è coordinatore dal 1999 dello
Special Interest Group dedicato alla lettura. Fa parte della Redazione di Memento, la rivista del Mensa, collabora con Giallografia, contribuendo, in particolare, alla sezione Giallostoria.
Rina Brundu
E' nata a Villanova Strisaili in provincia di Nuoro. Vive e lavora a Dublino. Editore e scrittrice, nel 2003 ha pubblicato Tana di Volpe (Dario Flaccovio Editore), un romanzo giallo contenente la prima avventura del detective ogliastrino Don Osvaldo da Silva Ochoa. Nel 2006 ha curato Isole, Scritture Letterarie, Momenti d'Ogliastra, la prima antologia della nuova provincia d'Ogliastra. Rina Brundu è direttrice della rivista culturale online Terza Pagina World e della rubrica gialla Giallografia. E' Presidente di Giuria del Premio Letterario L'Indizio Nascosto - Giallista dell'anno.
NOTA: Data la natura tecnica del Premio Letterario L'indizio Nascosto, prima di preparare carta, penna e calamaio, si consiglia (vivamente!) la lettura degli articoli e delle F.A.Q. relative allo stesso contest e pubblicate su www.giallografia.com. Per ulteriori informazioni inviare una e-mail a terza_pagina@yahoo.it.
PRIMO: NON E'
INDISPENSABILE PARTECIPARE!
di Rina Brundu Eustace
Dove corri?
Fermati!
Chiudi il cassetto!
Lo so che si tratta di un lavoro di cui sei particolarmente orgoglioso! So anche che quel noto critico ha avuto parole di apprezzamento per il tuo stile diverso, innovativo, carico di tensione creativa, così come per la tua opera ricca di contenuti e di simbologie importanti. Ancora, so benissimo che questa particolare produzione è pure emblema di cotanta ispirazione!
Tuttavia, è proprio per questo che ti domando: sicuro di non avere sbagliato indirizzo web?
Te lo chiedo perché l’Indizio Nascosto non è un contest letterario come gli altri.
Dirò di più! In realtà, l’Indizio non è (forse) neppure il solito concorso a premi!
Piuttosto, è un gioco! Un gioco letterario, d’accordo, ma sempre un gioco.
Ne deriva che per giocare occorre conoscere le regole!
Quindi, rispettarle!
Fino alla fine!
Altrimenti, si è automaticamente… out, fuori gioco!
Ecco dunque alcune valide ragioni per NON partecipare:
1. Non partecipare se l’unico motivo per cui lo fai è per vendicarti della commissione organizzatrice del Campiello che quest’anno non ti ha incluso nella lista finalisti!
2. Non partecipare se pensi che sia meglio non raccontare una tua eventuale partecipazione agli altri amici scrittori perché, loro lo sanno, tu aspiri a ben altro!
3. Non partecipare se sei sicuro che John Dickson Carr fosse un venditore di macchine usate del South Dakota con la passione per la poesia.
4. Non partecipare se non hai mai letto Dieci Piccoli Indiani!
5. Non partecipare se, dopo aver letto Dieci Piccoli Indiani, lo hai scaraventato fuori dalla finestra, o lo hai usato per sistemare il tavolino traballante nella vecchia cucina della nonna.
6. Non partecipare se hai già dimenticato il plot criminale de Il nome della Rosa!
7. Non partecipare se, negli ultimi dieci anni, hai letto almeno tre romanzi gialli italiani la cui trama criminale ti abbia interamente soddisfatto.
8. Non partecipare se ritieni che il genere giallo sia una sub-categoria artistica per spiriti non illuminati abbastanza.
9. Non partecipare se sospetti che questo sia un altro concorso giallo ideato a tavolino per spillare soldi al dilettante impedito o al professionista sfiduciato, mentre l’unica vera mira è quella di mortificarne le speranze.
10. Soprattutto, ricordati, non partecipare perché NON E’ INDISPENSABILE farlo!
Magari ti ho convinto?
Sì? Amici come prima.
Non ti ho convinto?
Va bene, concordo che forse ho esagerato quel tanto…
Per farmi perdonare, leggi qui di seguito altrettante ottime motivazioni per prendere parte a questo particolare premio letterario:
1. Partecipa se ami le sfide. Se sei uno spirito libero, geniale a suo modo, e che non si vergogna di pensarlo!
2. Partecipa se pensi che scrittori si nasce, ma che grandi scrittori si diventa anche dando il benvenuto alle mille piccole storie che ogni giorno bussano alla nostra porta.
3. Partecipa se ritieni che questa sia una buona occasione per farti conoscere da un pubblico di specialisti.
4. Partecipa se SAI che il plot criminale del tuo romanzo è a prova di bomba, non importa quanti editori abbiano rifiutato di pubblicarlo.
5. Partecipa se ami i rebus, le parole crociate, se le difficoltà nello sbrogliare una matassa non fanno che accrescere la tua determinazione a riuscirci!
6. Partecipa se come scrittore hai il dono di saper creare atmosfera nei tuoi racconti e personaggi capaci di catturare l’immaginazione del lettore.
7. Partecipa se hai l’onestà intellettuale di ammettere che, per quanto riuscita, la tua opera sarà primariamente espressione di un intento ludico.
8. Partecipa se è anche il loro learned wit a farti apprezzare autori come Oscar Wilde, Laurence Sterne, Edgar Alla Poe, Miguel de Cervantes e via così.
9. Partecipa se ritieni che la favolosa Epoca d’Oro del romanzo giallo non debba essere necessariamente finita.
10. Soprattutto, partecipa se ne sei convinto e se, comunque vada, vivrà sempre in te la certezza di avere creato qualcosa di bello. Perché, come diceva Keats, sono proprio le cose belle a dare gioia. Per sempre!
Che fai?
Corri!
Apri quel cassetto!
Rina Brundu Eustace
Dublin, September 2006
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