Avviso importante***
Si informano ancora una volta i signori autori che la distinta originale di voto completa è disponibile, su richiesta, presso la nostra Redazione. Quella stessa distinta originale, autorizzata dalla Giuria del Premio, sarà anche l'unico documento convalidante i risultati di voto che farà fede (e.g. nel caso di voti riportati erroneamente sui diversi siti Internet - il sito di Giallografia incluso - su giornali, altre pubblicazioni, etc).
L'analisi (molto breve).
Dato il particolare verdetto emesso dalla Giuria del Premio in questa edizione, la Redazione di Giallografia ha deciso di pubblicare anche una breve analisi testuale dei testi in partecipazione a L'Indizio 2008. L'analisi si concentra sulle motivazioni principali che hanno negato, a ciascuno di essi, una possibilità di vincita. L'ordine di presentazione segue quello di arrivo. E, attenti, alle sorprese rispetto a quanto potrebbe far pensare la distinta....
NOTA REDAZIONALE 22.11.2008
Onde permettere agli autori che hanno partecipato a L'Indizio 2008 di continuare a lavorare sui loro testi, al fine di migliorarli e poterli presentare ad altri editori... Giallografia ha deciso di ridurre all'essenziale l'analisi testuale originariamente pubblicata online. Le stesse analisi-brevi resteranno comunque sempre disponibili presso la redazione per futura consultazione.
1. Il sentiero delle formiche di Emanuela Ionta.
Scrittura piacevole. Buone atmosfere, anche se i richiami gotici non aiutano quando si guarda alle cose di un genere che ha fatto dell'approccio positivistico il suo più importante alleato (vedi regole sulla detective story).....
2. Lo strano caso degli stivali da giardino di Morena Cabiddu.
Questo lavoro ci ha regalato senz'altro l'ambientazione più originale: un assolato Texas da spaghetti-western. L'investigazione è portata avanti con una data convinzione...........Non mancano errori fondamentali, quali l'utilizzo di sistemi di misura e monetari primariamente europei ed assolutamente improbabili nell'America profonda che fa da sfondo a questo lavoro....
3. In fondo alla strada di Christian Floris.
Ottima partenza: riporta alla mente memorie di Hemingway da un lato e di Verga dall'altro. Buona anche l'intenzione di portare Internet, e quindi la prassi scritturale virtuale dentro dinamiche più tradizionali.....
4. Indaga Doralice di Elisabetta Papa.
Riconosciute le indubbie qualità scritturali dell'autrice di questo romanzo (che è arrivato secondo dopo le prime valutazioni - vedi distinta di voto), ci spingiamo fino a dire che Doralice, con le sue grandi tette e le magliette con le frasi in latinorum (corretto, però!) rimarrà, per la maggior parte dei giurati, l'eroina da ricordare, il personaggio più fresco......
5. L'ultimo messaggero di Giuseppe Leto Barone
Anche volendo, difficilmente la Giuria de L'Indizio Nascosto (che rimane un contest dedicato alla detective story classica) avrebbe potuto premiare un testo alla Dan Brown come è L'ultimo messaggero. Naturalmente non é che non ne intuiamo le possibilità......
6. Il germe del male di Nicoletta Cassani
Ottime le atmosfere rarefatte dell'incipit grazie al quale il testo si propone dentro una dimensione sua. Privata quasi. Un giallo discreto, con doppio crimine e buone soluzioni, che si è classificato al terzo posto dopo una prima fase di valutazione e che diversi giurati hanno giudicato molto positivamente anche in sede di discussione....
7. Omicidio al Parco Nord di Silvio Da Rù.
Questo romanzo ci offre l'opportunità di sottolineare quanto le severe procedure di valutazione adottate da L'Indizio siano giustificate ed abbiano la loro ragion d'essere. Omicidio al Parco Nord, infatti, pur restando un'opera piacevole e meritoria (il detective creato, per esempio, meriterebbe un'altra chance da parte del suo autore) nel suo tentativo di rispettare le regole e di applicarle a situazioni plausibili, esce comunque sostanzialmente sopravvalutato....
8. Delitto quasi perfetto di Maria Arca.
Lettere dagli autori.
La risposta ai giurati di Maria Arca
(Delitto quasi perfetto)
Cara Rina,
ho appena ricevuto la tua e-mail e voglio ringraziarti per le tue parole di incoraggiamento. Mi hanno fatto veramente molto piacere e ti assicuro che attendo di ricevere la tua prossima e-mail!
Peccato per il risultato ma forse il prossimo anno sarò quello fortunato che porterà ad un vincitore.
Vorrei scrivere solo un breve appunto sulla datazione del romanzo. L'anno è proprio il 1946. Ho visto che alcuni giurati si sono lamentati del fatto che nel romanzo si parlasse di "candele e carrozze" ma nella Sardegna post-bellica, erano la realtà e non un anacronismo. La città di Alghero, in particolare, ha subito un bombardamento dovuto alla presenza di un aeroporto a pochi chilometri di distanza e ci sono voluti molti anni perché certe cose diventassero moderne. Io non ero nata all'epoca ma ho parlato con prozii e zii che ricordano bene quegli anni e mi hanno assicurato che l'elettricità in casa era più l'eccezione che non la regola...
Per quanto riguarda il titolo del libro, beh, lì ho commesso un errore. Sinceramente non credevo che la Mondadori avesse pubblicato il classico di Agatha Christie con il titolo americano. Io l'ho sempre conosciuto come "Dieci Piccoli Indiani" e non ho pensato di controllare.
Ancora grazie per la tua e-mail e a presto.
Maria Arca
L'email di Elisabetta Papa creatrice di Doralice
(Indaga Doralice)
Ti ringrazio per le parole di incoraggiamento e apprezzamento e per i preziosi consigli.
Mi piacerebbe molto partecipare alla prossima edizione, anche se credo che dovrò rinunciare a Doralice per motivi di anonimato. Spero però di poter sostituire la simpatia della "tettona" con una trama più convincente....
Un caro saluto da Elisabetta Papa
L'email di Giuseppe Leto Barone
(L'ultimo messaggero)
Grazie mille per l'attenzione dedicatami e per i consigli. In effetti forse più che un giallo in senso stretto il mio libro è più un thriller...Quanto agli errori (immagino di battitura) hai proprio ragione ed in effetti tra la revisione attuale e la versione che vi inviai ormai quasi 6 mesi fa, ci sono state moltissime modifiche/aggiunte/correzioni...
Ringraziando per i complimenti ("NON E' UN GIALLO, ma e' l'unico che puo' avere un notevole successo di pubblico, anche cinematografico") che ho molto apprezzato - e auspicando che abbiate ragione - invio cordiali saluti...
Le domande di Emanuela Ionta
(Il sentiero delle formiche)
Cara, carissima Rina,
sono molto contenta delle tue parole riguardo il mio scritto.
In verità, di recente, rileggendolo, avevo proprio pensato che fosse una grande boiata, per cui non mi stupisce lo scarso consenso della giuria!!!
Un pò di delusione però l'ho avvertita, soprattutto immedesimandomi nella reazione del primo classificato ...come ... gli scritti sono stati valutati migliori di quelli della precedente edizione ed invece oltre a non avere un giallista dell'anno, non abbiamo neanche un vincitore
dell'Indizio Nascosto?
Non voglio con ciò fare nessuna obiezione in merito, ho compreso bene le vostre motivazioni, però un pò di delusione rimane.
Sono contenta che le ambientazioni sarde del mio racconto ti siano piaciute......
Resto in attesa di una tua risposta, sperando che il
prossimo anno vada meglio!!! (ATTRUS ANNUS MELLUS?)
Piuttosto sono curiosa di vedere la distinta di voto, come averla?
Grazie ancora a tutti voi della Giuria per la
professionalità che avete dimostrato ... non avevo dubbi.
..
saluti
Emanuela
Risposte alle domande di Emanuela
Giallografia:
Cara Emanuela, grazie per le tue parole ed ecco le risposte alle domande che poni.
1. Non ci sono mai stati primi classificati... ma solo testi che sono giunti primi nella fase di voto e calcolo matematico. Non si vince però l'Indizio se la trama criminale non è in grado di parare le obiezioni portate dopo ulteriore e oltremodo concentrata lettura ed analisi.
2. I testi sono stati valutati come migliori rispetto alla qualità scritturale, ma le trame sono state valutate assolutamente insufficienti. Ora, dato che l'Indizio ricerca una sorta di trama criminale perfetta, non si sarebbe davvero potuto premiare un mero esercizio stilistico...
3. Comprendiamo la possibile delusione e l'abbiamo tenuta in conto. Ma la serietà e il buon nome del concorso vengono prima di tutto. Tu, per esempio, ci riconosci una grande professionalità ma ritieni davvero che la Giuria ed il Presidente potrebbero considerarsi degni di quella qualità che ci riconosci, se avessero premiato, per il solo gusto di avere un vincitore e sbandierarlo ai quattro venti, un qualsiasi testo (parlo in generale) non all'altezza delle aspettative? Pensaci e rispondi onestamente...
4. Per quanto riguarda la distinta... te la inviamo subito.
Ancora da Emanuela
Ciao Rina ...
Grazie!!! :-)
Mi piacerebbe che sul sito comparissero i complimenti per la
Giuria e per l'attenzione che avete dato a tutti noi.....
L'e-mail di Morena Cabiddu
(Lo strano caso degli stivali da giardino)
Grazie per il vostro giudizio che credo sia giusto, infatti nel mio racconto giallo ho gia apportato diverse modifiche! in effetti io non sono una giallista e per me essere arrivata fin qui è gia un bel traguardo!
L'email di Christian Floris
(In fondo alla strada)
Grazie di tutto.
Ringrazio chi si è preso l'onere di leggermi e valutarmi (e ne farò tesoro), ma sinceramente il giudizio che è stato anche trascritto su internet mi sembra il più stiracchiato di tutti, oltre che il più breve. E mi resta la sgradevole impressione che sia stato liquidato il tutto troppo sbrigativamente (mi si dovrebbe per esempio spiegare dove e perchè la storia "si perde per strada"...).A parte questo, grazie. I giudizi sono soggettivi e lo dimostra il fatto che lo stesso testo è stato selezionato fra altri 36 romanzi come finalista in un altro concorso......
Ci risentiamo. Christian
Risposta a Christian
Giallografia:
Caro Christian, rispetto all'analisi breve online, ci teniamo a rimarcare che la stessa non è breve soltanto perché non ci sarebbe il tempo di dare un lungo dettaglio, ma anche perché desideriamo che la stessa non possa danneggiare in nessun modo, il testo in questione rivelandone completamente la trama (soprattutto, qualora la stessa sia ancora salvabile).... Su questi testi infatti (o almeno su alcuni) si può ancora lavorare e ottenere buoni risultati in futuro. In ogni caso ti inviamo privatamente il dettaglio di voto della distinta.
Rispetto al fatto che il romanzo sia stato selezionato tra altri 36 romanzi, noi non possiamo che esserne felici e facciamo sempre il tifo perché un autore che ha partecipato a L'Indizio possa anche vincere ed essere pubblicato da altri. Ricordiamo però ciò che ricerca il nostro concorso, che è qualcosa di specifico, di particolare, di tecnico. Chi non ritiene che il metodo di approccio sia corretto non dovrebbe partecipare. Non è indispensabile farlo! A nostro avviso, indipendentemente da ciò che potrà sostenere qualsiasi altra Giuria, quanto da noi ricercato non era nel tuo testo. Che, per inciso, rimane un buon romanzo come già detto (non confondere la capacità scritturale con la capacità di ordire una trama ad hoc. In altre parole JDC non é Kafka, ma Kafka non é JDC. Su questo non ci sono dubbi!). Se può essere di consolazione... quanto da noi ricercato non era neppure negli altri.
Per noi è importantissimo passare il messaggio che il testo che non merita (non l'autore, intendiamoci!) non può vincere l'Indizio. Siamo disposti anche a farlo morire il concorso piuttosto che vederlo premiare un testo con una trama criminale insufficiente. Per ragioni dette e ripetute. Siamo anche convinti però che, quando il nostro premio letterario troverà il suo Giallista dell'Anno (e chissà che non possa essere proprio tu!), quell'autore ci ringrazierà per la severità che dimostriamo adesso...
L'email di Silvio Da Rù
(Omicidio al Parco Nord)
Cara Rina,
anzitutto grazie per il tuo personale incoraggiamento. In effetti, non abbandonerò il mio detective, che è stato concepito come un personaggio “seriale”, protagonista di altri gialli che scriverò, con l’intenzione di farlo evolvere. Per rispondere alla tua domanda, non ho scritto racconti con il detective Mente come protagonista, ma un poliziesco prima di “Omicidio al Parco Nord” intitolato “Il celebre Ignoto” (ed. Il Filo), romanzo con cui è nato questo personaggio.
Quanto al giudizio della giuria, comprendo il verdetto finale, salvo due perplessità una in merito alla distinta di voto, l’altra all’analisi:
1. Know-how e plot criminale: a parità di competenza dei giurati, come è possibile che per alcuni siano stati valutati insufficienti (voto 5) e per altri buono o addirittura distinto (voto 8 e 9)?
2. Non ho capito cosa s’intende per “incongruità ..e” nella trama criminale... (non inseriamo qui il dettaglio dato da Silvio onde non rivelare situazioni importanti della trama e dunque non inficiarla)
In previsione di altri romanzi, le risposte esaustive a questi due punti per me sono molto importanti.
A dispetto del verdetto (un giallo nel giallo...), vi ringrazio comunque per l’opportunità concessami e per la serietà del vostro premio letterario.
Cordiali saluti
Silvio Da Rù.
RISPOSTA A SILVIO DA RU'
Giallografia:
Caro Silvio,
grazie per lo spirito con cui hai accettato il verdetto dei giurati... che é proprio lo spirito richiesto a chi partecipa. Il nostro concorso, infatti, non esprime alcun giudizio sulle capacità autoriali, ma semplicemente sul risultato di un "momento". Per fare un esempio pratico: Agatha Christie ha scritto alcuni dei capolavori di questo genere, ma possiamo dire che tutta la sua produzione sia all'altezza della situazione? No, davvero.
Ti ringraziamo anche perché la tua e-mail ci da la possibilità di sottolineare anche altri aspetti del processo di valutazione.
La prima lettura dei romanzi avviene, per esempio, subito dopo la loro ricezione, ovvero nel periodo estivo. Ed è dopo questa prima lettura che viene compilata la distinta...
Che significa questo? Significa che in questa prima fase il giurato si comporta esattamente come un qualsiasi lettore che sulla spiaggia legge un romanzo giallo...
La percezione dello stesso dunque dipenderà. Dipenderà sempre. Dipenderà dall'umore, dipenderà dalla qualità del testo che ha letto in precedenza, dipenderà da mille fattori che non è il caso stare ad elencare qui, ma... dipenderà. Qualsiasi comitato giudicante che negasse questo elemento fondamentale mentirebbe sapendo di mentire... (Naturalmente, questo discorso è valido rispetto a testi relativamente buoni, non rispetto a testi da scartarsi tout court!).
Non ti è mai successo di leggere un libro e poi di rileggerlo con più attenzione e di cambiare idea sullo stesso?
Nel caso delle valutazioni de l'Indizio però, la seconda fase di valutazione, non ha tanto a che vedere con la possibilità di cambiare idea sulla qualità artistica di un lavoro, quanto piuttosto di scoprire situazioni della trama che, a ben guardare, non convincono.
ll tuo testo, in questo senso, ha suscitato molte discussioni (va da se, infatti, che il giurato che percepisce un qualcosa di stonato deve convincere gli altri delle bontà delle sue affermazioni! E deve provarle!), ma l'outcome di queste discussioni è senz'altro giusto. Per tutta una serie di elementi che, se vuoi, abbiamo anche elencato nella breve analisi. Comunque, i dettagli preferiamo fornirgli via e-mail, proprio perché riteniamo che fondamentalmente questo sia un valido tentativo e il Diavolo Grigio meriti delle altre chance.
Di sicuro, basandoci anche sull'importantissima esperienza di quest'anno (per dirne una, è difficilissimo per una Giuria decidere di non premiare un libro scritto molto bene. Perché? Perché un libro vive della sua scrittura... Purtroppo però, nel caso della letteratura gialla, è stato proprio questo assioma a determinare le cose infelici della produzione NGI di cui sappiamo. Ovvero, si confonde l'abilità artigiale con il genio ed il talento e questo, purtroppo, accade anche con generi letterari che hanno ben più grandi responsabilità sociali e culturali), molti elementi cambieranno nel processo di valutazione. La distinta, per esempio, sarà molto più completa e comprenderà il dettaglio (che però, ripetiamo, non sarà riportato online per non inficiare future pubblicazioni. Online si possono inserire, o almeno possiamo inserire solo valutazioni generali).
Ma... attenzione, il tutto non allo scopo di rendere più facile la strada della proclamazione di un Giallista dell'Anno... quanto piuttosto di rendere ancora più selettivo il processo.
Per la serie, se Giallista dell'Anno sarà, vorrà dire che l'avrà meritato davvero, altrimenti, ahimé, crediamo si dovrà fare senza.
L'e-mail di Nicoletta Cassani
(Il germe del male)
Cara Rina
ho terminato di leggere i vari articoli inerenti ai risultati di quest'anno e, di primo acchito, mi vengono le seguenti considerazioni:prima di tutto, sono dispiaciuta che nessuno abbia vinto. In secondo luogo, mi sono divertita a immaginare le vostre discussioni di giurati (forse ci si
potrebbe scrivere una storia criminale); dalle spiegazioni date, traspare il laborioso e faticoso lavoro che ha portato alla decisione di non assegnare il premio e questo è, per me, indice non tanto di SEVERITA' quanto di SERIETA'. Si percepisce l'impegno, la passione, la competenza, l'attenzione e la sensibilità verso gli autori che non sono visti come semplici 'partecipanti'.
Grazie.
Per quanto riguarda il mio romanzo: il mio unico scopo è quello di migliorare e, in quest'ottica, so che s'impara più dalle critiche costruttive che da qualsiasi altra cosa.
Ho intenzione di partecipare anche al prossimo 'indizio' e sto già scrivendo. Ormai è una sfida.
Attendo contatti ... anche personali se si potesse.
Ciao.
Nicoletta.
Cara Nicoletta,
grazie. In realtà, tutti sembrano concordi su questo...Soprattutto gli addetti ai lavori ..... che già pubblicano il nuovo bando in tantissimi siti. Fra poco.. sarà sufficiente poter dire di far parte di un simile Club... (vedi pagina IL CIRCOLO DEGLI SCIPIONI)
Scherzi a parte, io credo che l'Indizio di quest'anno ci abbia insegnato tante cose.A tutti. Anche a noi giurati.
1. Intanto che si può avere un concorso che non ha paura di mostrare, se vuoi, le sue contraddizioni interne. In altre parole, i giurati de l'Indizio non debbono dimostrare nulla a nessuno... se si prestano a questo gioco è perché vivono senza timori di sorta la loro passione.. e quindi lottano, si infiammano, difendono le loro percezioni... (tu non lo sai..ma c'è qualcuno che ha difeso strenuamente IL GERME DEL MALE che, del resto, è arrivato terzo nella prima fase di valutazione).
2. La seconda considerazione viene quindi direttamente dalla prima. Ovvero, il fatto che l'Indizio ha dimostrato come possa esistere un concorso onesto dove i giurati non si mettono d'accordo per dare il premio al raccomandato di turno...
3. Ancora, il concorso ha saputo, in un tempo difficile in cui, permettimelo, occorrerebbe guardare di più alla sostanza, dare un esempio del come per vincere occorra saper convincere..... Questo per dire che i titoli bisogna meritarli e... nel Paese dei diplomi delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell'impiego (C.Levi).. non è davvero poco...
Detto questo, nessuno nega che ci sia ancora da lavorare... affinare i metodi di valutazione e le modalità di presentazione.... ci riserviamo, infatti, di rivedere tutto il processo per il 2009............
.................................
E.... bravissima per il voler accettare, senza tema e senza querimonie, la SFIDA del prossimo Indizio...
Il parere degli addetti ai lavori.
Giallografia ringrazia gli addetti ai lavori, gli webmaster, i redattori che stanno pubblicando in tantissimi siti il Bando della Terza Edizione del concorso, ovvero del Premio Letterario L'Indizio Nascosto 2009.
Tra gli altri ringraziamo Carlo di Asso Nuovi Autori che così ha commentato:
ho visto complimenti per la scelta di non assegnarlo, ho pubblicato entrambe le news nello spazio a voi dedicato nella sezione concorsi del nostro forum (http://www.assonuoviautori.org/forum/index.php?board=9.0) che vi ricordo è aperto sia a vostri inserimenti diretti che ad eventuali commenti di partecipanti o altro.
Un saluto e buon lavoro,
Carlo