Rina Brundu è nata a Villanova Strisaili in provincia di Ogliastra. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere all'Università di Cagliari, si trasferisce in Irlanda, dove vive tuttora e dove ha sempre lavorato.
Creatrice del detective don Osvaldo Da Silva Ochoa, ha pubblicato il primo racconto La Veglia durante il periodo universitario sulla rivista Sardegna Magazine. Tana di Volpe, il primo romanzo (finalista del Premio Tedeschi 2001 - Mondadori Editore), è stato pubblicato dalla Flaccovio Editore di Palermo nel 2003.
Come giornalista ha collaborato con il settimanale Diario e con diverse riviste e siti. Terza pagina è invece la sua prima iniziativa culturale online.
Sempre nel Maggio 2006, Tana di Volpe e la sua autrice sono stati inclusi nel catalogo cronologico degli scrittori sardi a cura del prof. Giuseppe Marci: "In presenza di tutte le lingue del mondo". Questa prestigiosa letteratura sarda è edita dalla Cuec.
Il giornalista italiano al tempo del Nirvana somiglia ad un vecchio innamorato, vorrebbe ma non può, ed è in definitiva un Pierrot travestito d'Arlecchino al servizio di un solo padrone: il suo editore schierato.