Per essere veramente e utilmente creativi bisogna avere un progetto valido, o meglio ancora più progetti da condividere con la creatività dell'intera umanità, viceversa non saremo in grado che di compiere banali, stupide e mediocri imprese creative, come quelle ad esempio di scrivere dei libri insulsi che non serviranno minimamente allo sviluppo della specie e della sua felicità. (Carl William Brown)
ca sa chistioni de is Sardus no est una chistioni de língua.
In cantu a Franco Carlini, chi connòsciu e sigu a istimai de diora (e prus de una borta apu organizau sa presentada de calincuna de is òperas suas chentza mi ammammalucai po chistionis de iscritura) depu nàrriri una cosa chi mi dispraxit.... (continua)
Scrivo questo pezzo di malavoglia, lo scrivo vergognandomi di dover “costringere” il mio intelletto dentro limiti angusti che francamente non gli appartengono e vergognandomi di dover sottostare a “consuetudini” anacronistiche (quali siano queste consuetudini lo dirò poi) che nell’era di Internet fanno semplicemente sorridere nella loro ingenuità. Ma proprio perché abituata a “forzare” le possibilità di giudizio (del mio, prima di quello degli altri) per metterne alla prova la sua validità, non faccio neppure troppa fatica ad... (continua)
“Replica” a Franco Carlini? Arringràtziu meda a Rina Brundu, ma no nci apu mai pentzau! Su chi apu sempri pentzau est de sighiri a pentzai a is Sardus. E fintzas a su sardu,
Come si è visto il luogo che unífica le esperienze rese possibili dalle diverse estensioni dell'uomo, cioè il luogo di concentrazione degli effetti della sinestesia (1) è il sistema nervoso centrale, nel quale esse si raccolgono e si dispongono in relazione oppositiva-associativa e, così assumendo un significato, diventano anche signìficanti.