Ad ottanta anni dal conferimento del Nobel e a settanta dalla morte, Terza Pagina ricorda la grande scrittrice sarda con una rivista monografica a lei dedicata. Ci scusiamo con tutti i lettori per il ritardo nella pubblicazione dei loro lavori. La redazione
A casa, cortesia F. Santucci
Nasce nel 1871 a Nuoro dove avviene la sua formazione letteraria del tutto autodidatta, nell'ambito della famiglia, in cui...
Nel primo periodo, anche con lo pseudonimo di
ILIA DI SANT'ISMAIL....
Figura tra le più notevoli della narrativa italiana del primo Novecento, sicuramente la più grande scrittrice sarda, la cui...
Don Primo Mazzolari meglio di molti conobbe Grazia Deledda e le dedicò un capitolo intero del suo libro "Tra l'argine e il bosco" che..
A ottanta anni dal conferimento del Premio Nobel per la letteratura e a settanta dalla morte, finalmente Grazia Deledda...
La Deledda, per noi sardi non è una scrittrice qualunque: è la scrittrice. La scrittrice che ha superato i confini angusti della...
di Miriam Punzurudu
Festa grande a Lula la domenica prima di Natale per solennizzare l’evento letterario che ha visto protagonista Mariangela Dui...
S’identidadi ita esti?
In sardu no manigiaus meda custu fuedhu e e si ndi bogaus sa...
Book Review
Questo romanzo breve della Deledda, pubblicato dopo la morte dell'autrice, ha un carattere spiccatamente autobiografico.
Di Grazia Deledda
In english: The Mother translated by Mary G. Steegmann
Special Links
Un articolo da leggere:
Dal paese del vento o si scappa o chi ci rimane muore, dice il marito di Marisa, pescatore, uno che dice sempre quello che...
© Rina Brundu Eustace MMVI
The Nobel Prize in Literature 1926: Presentation Speech
The Swedish Academy has awarded the Nobel Prize of 1926 to the Italian author Grazia Deledda. Grazia Deledda was born in Nuoro, a small town in Sardinia.
«Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sconsigliatelo fermamente. Se continua minacciatelo di diseredarlo. Oltre queste prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato, diverso dagli altri.» Grazia Deledda