Estremamente breve e travagliata è la vita di coloro che dimenticano il passato, trascurano il presente, temono il futuro: giunti al momento estremo, tardi comprendono di essere stati occupati tanto tempo senza concludere nulla. (Seneca)
Guardare la vita in faccia, sempre, guardare la vita in faccia e conoscerla per quel che è. Al fine conoscerla, amarla per quel che è, e poi metterla da parte. (V. Woolf)
Contra temporum stupiditate…
di Rina Brundu
E’ un articolo non facile da scrivere e da pubblicare per chi, come me, è sempre stata convinta che la scrittura sia un mero atto privato. Riportata da qualcuno che ha fatto di Internet il primo editore di riferimento e dei suoi siti la casa dell’anima, mi rendo conto che una simile dichiarazione potrebbe risultare criptica, quando non incoerente, sebbene la stessa non nasconda alcun approccio....
Di Marco Scalabrino
“E così un altro protagonista del RINNOVAMENTO della poesia siciliana ci ha lasciato: protagonista di un rinnovamento fondato sui testi e non sugli oziosi proclami, sugli esiti artistici individuali e non su qualche manifesto. Ma se n’è andato senza lasciarci una raccolta organica delle sue poesie in siciliano”, leggiamo in un pezzo di Paolo Messina, in ricordo di Aldo Grienti, pubblicato nel Febbraio 1988 a Palermo...
La notizia della scomparsa di Antonino Cremona (Agrigento 1931-2004) si diffuse nell’Autunno tra gli amici e negli ambienti della poesia dialettale siciliana.
Sedato lo sgomento, acquisito il dato della ineluttabilità della morte, la prima autorevole sentita testimonianza è stata la “Lettera per Antonino Cremona” di Salvatore Di Marco, datata 10 Febbraio 2005.
di Sebastiano Satta
de Mario Pudhu
© Rina Brundu Eustace MMVIII