Gennaio 2008
Tutto Aggio & Valente
Di Maria Cristina Aggio e Nazareno Valente:
Non siamo dei giuristi, ma saremmo pronti a scommettere che non c’è corpo regolamentare che abbia sostenuto i colpi del tempo con maggior saldezza, al pari delle 20 regole dettate da Van Dine.
Un eventuale Comitato per le Pari Opportunità non avrebbe motivo di lamentele. Nella letteratura gialla classica non c’è infatti alcuna discriminazione...
Di colpo sentiamo il peso degli anni.
Capita, quando certi meccanismi della nostra tecnologica socie-tà ti danno il senso del mutamento dei tempi e la malizia, che s’acquisisce con il trascorrere dei giorni, ti spinge immancabilmen-te a vedere il rovescio della medaglia.
Il racconto giallo
Roma, anno 331 ab Urbe condita, 15 giorni alle calende di marzo (423 a. C., 15 febbraio)
Nell’ampia grotta la voce profonda e cantilenante dell’officiante scandiva le parole del sacro rito che rimbalzavano intorno, tra la folla silenziosa, che attendeva trepida il momento del sacrificio.
Segnaliamo inoltre:
sul nr 24 di Giallografia (dicembre 2007)
L'Indizio Nascosto 2008:
La sfida intellettuale e la quest letteraria
Bando di concorso
© Rina Brundu Eustace MMVIII