RISULTATI PREMIO ORTA SAN GIULIO 2006
Poesia edita
Associazione Amici dei Poeti
Comune di Orta
Tiziano Rossi con Cronaca perduta (Mondadori) è il vincitore del Premio poetico Orta San Giulio 2006, presieduto da Maurizio Cucchi (giuria: Vivian Lamarque, Grazia Livi, Alberto Panaro, Mary Barbara Tolusso). La cinquina dei finalisti concorrenti all’Orta 2006 era formata da Franco Buffoni con Guerra (Mondadori), Tiziano Rossi con Cronaca perduta (Mondadori), Maria Pia Quintavalla con Album feriale (Archinto), Claudio Damiani con Attorno al fuoco (Avagliano) e Massimo Daviddi con L’oblio sotto la pianta (Casagrante). Per la sezione “Opera Prima” il riconoscimento è andato a Annalisa Manstretta con La dolce manodopera (Moretti & Vitali). La serata di premiazione, che avverrà a fine ottobre al Palazzotto (Piazza Motta, 2) di Orta, prevede anche un incontro con i finalisti Maria Pia Quintavalla e Massimo Daviddi.
Tiziano Rossi è nato nel 1935 a Milano, dove risiede e dove si è laureato in Letteratura italiana presso l’Università Statale. Ha lavorato nell’editoria (F. Vallardi, Feltrinelli, Garzanti). Ha collaborato a «L’Unità» (pubblicandovi soprattutto dal 1964 al 1971, articoli di argomento linguistico), a «Rinascita» e a varie riviste letterarie. L’esperienza del reale, sorretta da una forte esigenza etica, caratterizza la sua poesia, vicina alla cosiddetta “linea lombarda”. Ha curato un’antologia di opere del Foscolo (1965) e con E. Krumm, l’antologia Poesia italiana del Novecento (1995). È autore di vari libri di poesia: Incominciamondo (1963), La talpa imperfetta (1968), Dallo sdrucciolare al rialzarsi (1976), Quasi costellazione (1982), Miele e no (1988), Il movimento dell’adagio (1993), Pare che il paradiso (1998), Gente di corsa (2003), Cronaca perduta (2006). Nel 2003 ha pubblicato il volume che raccoglie la sua intera opera in versi, Tutte le poesie (1963-2000).
Annalisa Manstretta è nata a Stradella, nell’Oltrepò pavese, nel 1968. Dal 1997 al 2005 è stata redattrice della rivista «La Mosca di Milano». Ha pubblicato la plaquette Viaggi (Lietocolle, 2000). Una sezione de La dolce manodopera, con prefazione di Umberto Fiori, è stata anticipata in Poesia contemporanea, Ottavo quaderno italiano, a cura di Franco Buffoni (Marcos y Marcos, 2004). È stata tra i sette vincitori del Premio Montale Europa 2004 per la sezione inediti.